E’ proprio il caso di dire che con un bel tappeto, abbiamo la bellezza ai nostri piedi. Ed è un must nel decor della nostra casa, da colore e preziosità, scalda l’atmosfera, definisce la zona di un ambiente e mette in dialogo i vari elementi che ne compongono l’arredo.

E, al contrario di quanto si potrebbe pensare, non deve necessariamente riallacciarsi cromaticamente a tutto il resto: può essere un elemento a contrasto, sia come colori che come stile (e poi si sa, ormai la parola contaminazione è diventata il mood principale di ogni interior designer che si rispetti. Quindi tre due uno START! Scateniamoci e lasciamoci avvolgere, è proprio il caso di dirlo, dalle morbide texture dei tappeti moderni più glam e ricercati, o almeno una selezione di essi.

Alcuni modelli di GAN, serie Kilim:

I migliori sono tessuti ancora a mano in lana o seta, in cotone per i Kilim. La lana può essere usata per il vello (lo stato superiore, quello più peloso) per l’ordito (lo strato più interno che si intravede quando spuntano le frange) e anche per la trama (la parte portante del tappeto, come in un romanzo è l’insieme delle vicende attorno alle quali si sviluppa l’opera narrativa). La lana può essere di pecora, capra e più raramente di cammello, mentre la “regione” di provenienza per antonomasia possiamo dire che sono molti paesi dell’Asia: Iran, Turkestan, Anatolia, Asia centrale. I tappeti in seta si riconoscono dalla texture più sottile e di solito da una maggiore lucentezza e spesso brillantezza dei colori. Il massimo della sontuosità si raggiunge quando nella trama vengono inseriti fili d’oro o d’argento che rimangono a vista. Il cotone viene invece utilizzato più spesso per ordito e trama, poiché per il vello risulta rigido e non assorbe perfettamente il colore. Tuttavia il suo noto effetto con i Kilim è molto apprezzato e ancora moderno e attuale. Su disegni, simbolismi, tecniche di costruzione non mi soffermo perché dovremmo rimanere ore a leggere e non è questo lo scopo di questo articolo, bensì preferisco fornire una rassegna di alcuni dei tappeti (o delle aziende che li producono) più interessanti, solo una minima parte ovviamente perché cercando negli show room e sul web, la produzione di tappeti è davvero molto vasta.

MOHEBBAN Milano

Merita una menzione questa virtuosa azienda familiare fondata nei primi anni ’70 a Milano. Condotta da Muris Mohebban e dai suoi figli Daniel e MIchael, offre un mix esplosivo di tradizione, ricerca, passione, design e qualità per il quale è difficile rimanere indifferenti. Impossibile citare i vari modelli, le texture, i disegni ed i colori che si possono chiedere ai loro tessitori, che lavorano rigorosamente a mano rispettando le tecniche dei loro antenati (e proprio chapeau!).  Meravigliosi i tartan declinati nei grigi, nei tortora e nelle calde tonalità dei beige con cenni di terracotta. Splendidi anche i disegni tradizionali.

Henzel studio: Calata Piliero 101:

 

Henzel Studio è tra i più prestigiosi e innovativi brand di lusso nel settore carpet. Calle Henzel ha tradotto la sua pratica artistica ed oggi realizza tappeti artigianali tra i più esclusivi al mondo, fondendo alta tecnologia, tradizione e grande ricerca nel design e nei colori. Ha collaborato con alcuni dei nomi più prestigiosi dell’arte contemporanea…..tanto per dirne uno: Andy Warhol Foundation for the Visual Arts.

Toulemonde Bochart

Sono nella regione dell’Ile de France questi pazzi scatenati francesi, che realizzano tappeti che sembrano opere d’arte di rara eleganza e sfrontatezza cromatica. Ispirati agli acquarelli di Vincent Darré o ai ceramisti di Vallauris, o magari ad alcuni disegni di Picasso, le opere di Toulemonde Bochart sono affascinanti, possono non piacere a tutti ma, come di dice: per piacere a tutti non piaci a nessuno. No?

Un tappeto può davvero fare la differenza e ne abbiamo davvero per tutti i gusti e per tutte le tasche……..

 

 

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