Cancellate il file –carta da parati classica a fiori un po’ sbiadita piena di bestioline-. Fatto? Bene, ora siete pronti ad aprire la cartella –carta da parati 2018- e tutte le sue ramificazioni, affascinanti, colorate e sorprendenti. E’ ormai da diversi anni che si parla di una nuova generazione di wallpapers, che non si configura come ripetizione di pattern e geometrie tipici della carta da parati classica, ma come macro immagini, le cui dimensioni vengono calibrate in base alla parete da rivestire. Negli anni questa tipologia ha assunto qualità materiche, cromatiche e soprattutto meccaniche tali da renderne possibile un utilizzo fino a pochi anni fa impensabile.

Locali umidi come bagni e cucine, box doccia (quindi a diretto contatto con l’acqua), pavimenti e anche esterni possono essere rivestiti con carte da parati che hanno molto in comune con le guaine liquide impermeabilizzanti. Tra le prime aziende, se non la prima, è stata Wall&decò.

Nasce casualmente nel 2005 da un’intuizione di Christian Benini all’epoca fotografo pubblicitario. In un set fotografico riproduce in formato maxi l’immagine di alcune foglie e subito ne scorge il potenziale decorativo. Genio. La produzione inizia subito, già l’anno successivo sbarca a Maison&Objet a Parigi, nel 2007 Wall&decò da designer diventa produttore, nel 2011 apre a Milano il suo primo show room e nell’anno seguente presenta la prima carta da parati per esterno e la prima per rivestire il box doccia. E’ un’esplosione di colore, trame, disegni.

Inkiostro Bianco  nasce nel 2013 e ha il suo headquarter a Sassuolo. Divide le sue collezioni secondo l’anno di nascita e si distingue da subito per la collaborazione con artisti che scelgono di sperimentare una nuova dimensione per le loro opere. L’azienda offre inoltre la possibilità (non è l’unica peraltro) di personalizzare le grafiche a seconda dei gusti del cliente, è quindi possibile stampare foto e immagini e tradurle in un progetto decorativo a tutta parete; grazie alla fibra di vetro propone prodotti adatti a bagno, cucina, pavimento ed esterno e recentemente ha tirato fuori dal cappello, in collaborazione con Listone Giordano, un parquet decorato da disegni incisi nel legno.

 

N.O.W. Edizioni è un’azienda nata dall’estro creativo di Pietro Gaeta e dallo studio n.o.w. Lab di Milano. La prima collezione è ispirata al David di Michelangelo, un’espressione di bellezza e edonismo, forza, vigore e si compone di carta da parati, lampade e piccoli oggetti realizzati da artigiani. Splendide le carte da parati delle quattro fotografie qui sotto (anch’esse in fibra di vetro) con temi e immagini fuori scala molto eleganti e decorativi.

Un’altra realtà italiana in forte sviluppo è Momenti – italian custom design, azienda di Predappio, di Alexander e Matteo Bagnai. Singolare, poiché con i loro rivestimenti in fibra di vetro (con diverse caratteristiche meccaniche a seconda dell’utilizzo cui saranno sottoposti) rivestono anche alcuni loro elementi di arredo. In queste due immagini vediamo esempi di utilizzo in un ristorante e come sfondo in una cucina.

Alla fine, se desiderate colore e decoro non avete più scuse. I prodotti di oggi sono estremamente versatili e performanti, nascondono crepe e magagne di alcune pareti, sono resistenti all’usura (pensiamo solo alle pareti di un corridoio….) e si possono lavare, possiamo usarli anche a pavimento e si adattano perfettamente alle dimensioni delle pareti che desideriamo rivestire. Non è meraviglioso?

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